martedì 15 luglio 2014

Riceviamo e pubblichiamo

Ciao a tutti!

Chi mi parla un po' del monachesimo interiorizzato di Paul Evdokimov? Esistono in Italia singoli o gruppi che vivono questo tipo di monachesimo?
Un carissimo saluto a tutti voi!

Giobbe

3 commenti:

Psyconauta ha detto...

“Ognuno deve avere in sé una cella in cui si può ritirare nel silenzio”. Così diceva Evdokimov a proposito del monachesimo interiorizzato; infatti, nella concezione orientale l'aspirazione monastica è, o dovrebbe essere, presente in tutti i battezzati indipendentemente dal loro stato di vita. Quest'esperienza interiore è stata provata e sperimentata forzatamente durante il periodo sovietico, quando i monaci non potevano vivere in monastero e appunto dovevano vivere la propria spiritualità in modo nascosto.
Essendo da sempre attratto dalla vita monastica mi sono interessato molto a questo tema, e per quel che mi riguarda cerco di vivere questa tensione verticale nel mio piccolo e nel mio stato di vita (sono sposato). Non ci sono organizzazioni o cose simili, in quanto ognuno deve trovare i modi e i tempi propri, il tempo dell'azione e quello del silenzio, dello svago e della preghiera. Per quanto ardua sia questa via, sento il conforto della Chiesa tutta, degli eremiti, e di tutte le persone che formano il Corpo Mistico del Signore. Se vuoi posso consigliarti qualche proficua lettura in merito.

Nicholas

Anonimo ha detto...

Grazie Nicholas! Tutti i carismi sono doni dello Spirito Santo e richiamano un contesto storico-sociale, infatti, anche il monachesimo interiorizzato, come tu stesso dici, nasce in un contesto molto particolare. Evdokimov dice che ogni battezzato è "monaco". Allora non è più necessaria la "fuga mundi", ma si può cercare Dio anche nel proprio quotidiano, nel proprio vissuto. Si tratta di una vera e propria vocazione, che presuppone un cammino, che può essere anche arduo, ma è il cammino della "perfezione", della "porta stretta" e della "santità". Quando alcuni fratelli sentono di essere chiamati alla medesima vocazione, ecco allora che la condivisione, l'agape fraterna, diventano l'espressione della fede donata e vissuta, che trasfigura e ci conduce sempre di più alla santità.
Al momento sto legggendo "Le età della vita spirituale" di P. Evdokimov, appena finisco passerò a "Monachesimo interiorizzato".
Un carissimo saluto!
Giobbe
(mail: ricci.antonio68@gmail.com

giancarlo magno ha detto...

Anche il volume di Comandini può essere un buon inizio....